Bandiera Elba

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Bandiera Elba o dell’Isola d’Elba. Essa deve la sua popolarità a Napoleone. In suo nome porta 3 api dorate presenti sulla fascia rossa che l’attraversa.

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Bandiera dell'Isola d'Elba

Ratio: 2:3
FIAV: [22] A terra e per mare, per i civili e per lo Stato.
22

La bandiera Elba ha ratio ufficiale: [2:3].

➤ Impiego e utilizzo della bandiera elbana

Oggi giorno a terra e per mare, per i civili e per lo stato.

➤ Il blasone del vessillo dell’Elba

Su campo bianco banda rossa che tocca soltanto i bordi superiore e inferiore e 3 api d’oro salenti.

Variante della bandiera elbana

Variante della bandiera elbana

➤ Il significato della bandiera elbana

Napoleone Bonaparte considerava le api simbolo di dignità imperiale che arrivavano dalla dinastia franca dei Merovingi e che poi si trasformarono nel giglio (fleur-de-lis). In verità era una sua convinzione personale infondata mentre sappiamo che l’ape sin dai tempi antichi per esempio nella Grecia classica era simbolo di regalità.

Nel 1653 a Tournai era stata scoperta la tomba di Childerico I, morto nel 481 e primo re della dinastia dei Merovingi. Come corredo funebre furono trovati una trentina di piccoli gioielli la cui forma all’epoca fu interpretata come quella dell’ape. Era la primavera del 1804 e a Napoleone faceva comodo usarla come suo simbolo di regalità collegata alla prima dinastia francese, perché il 2 dicembre 1804 avrebbe ricevuto con l’incoronazione a Parigi il titolo regale d’imperatore. Oggi di quei gioielli ne abbiamo solo 2 e gli studiosi avrebbero dubbi a individuare le figure delle api.

L’ape era legata al concetto monarchico perché era una società con al vertice un sovrano (la regina) ed era ordinata ed organizzata bene.

➤ Descrizione principale bandiera Isola d’Elba

L’origine della bandiera, la sua associazione con San Giorgio e la sua adozione da parte dell’Inghilterra mancano di una documentazione esaustiva dovuta al fatto che le fonti sono andate perse o distrutte.

Sappiamo che la croce, dalla seconda metà del IV secolo durante l’Impero Romano, divenne il simbolo ufficiale del Cristianesimo e con il passare dei secoli diventò quello principale. Essa comparve sulle monete e sui vessilli delle legioni romane. Anche i vari regni latino-germanici usarono come simbolo di potere e autorità la croce perché non c’era la moderna divisione del potere temporale da quello religioso e di conseguenza il potere era conferito non come oggi dal popolo, bensì da Dio e con ciò il clero ne ricavava una prerogativa importante.

Dalle poche fonti che abbiamo tra cui l’Arazzo di Bayeux del 1070-1080 che racconta della Conquista dell’Inghilterra da parte di Guglielmo I il Conquistatore della casata di Normandia avvenuta con l’unica e decisiva Battaglia di Hastings del 1066, le bandiere ospitavano la croce ed avevano anche figure geometriche sul loro campo, ma niente di forma stabile e semplice. A volte c’erano riportate su di esse anche più croci e i tessuti avevano forme terminanti con code in diverso numero.

dettaglio bandiera nazionale elbana

dettaglio bandiera nazionale elbana

➤ Descrizione principale della bandiera d’Elba

La cosa strana è che il vessillo dell’isola d’Elba fu disegnato dall’imperatore Napoleone Bonaparte. Con il Trattato di Fontainebleau, Napoleone che aveva perso la Guerra della Sesta Coalizione, fu costretto ad abdicare e mandato in esilio sotto la vigile scorta dei militari britannici. Napoleone sapeva bene l’importanza della bandiera, infatti prima di sbarcare si interessò se esisteva un’insegna elbana, si premurò di crearne una e la recapitò sull’isola un giorno prima del suo approdo.

Fu accolto con grande curiosità perché un personaggio di tale calibro era preceduto da un’aureola di gloria anche se non era più al colmo della sua carriera. Ci rimase dal 4 maggio 1814 al 26 febbraio 1815 neppure un anno però lasciò una bandiera che è da 2 secoli che viene usata con orgoglio dagli Elbani.

Napoleone non riusciva a rimanere lontano dalle più importanti scene politiche, sapeva di essere ancora nei cuori dei Francesi e appena ne ebbe l’occasione partì nascostamente dall’isola per tornare in Francia e riprendere nuovamente nelle proprie mani il potere strappandolo al nuovo re Luigi XVIII di Borbone (1814-1824). Tuttavia lasciò un ricordo indelebile negli Elbani tanto che continuarono a riprodurre il suo vessillo e ciò è testimoniato da molte carte storiche. Il granduca di Toscana Leopoldo III accondiscese a questa usanza e nel 1841 per le imbarcazioni elbane stabilì che potevano nel cantone apporre la bandiera napoleonica.

➤ Bandiere collegate a quella dell’Inghilterra

  • Provincia di Livorno

➤ Bandiere correlate al vessillo inglese

● Elba – marittima
● Elba – granducale

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