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esposizione bandiera come esporre e disporre le bandiere

Esposizione e disposizione delle bandiere 2025

La Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Italiano dispone di un ufficio preposto a definire l'esposizione e la disposizione delle bandiere. Questo è l'Ufficio del Cerimoniale di Stato. A partire dal secondo dopo guerra questo ufficio ha elaborato un Protocollo di Stato, un'insieme di regole che determinano come e dove vadano esposte le bandiere. 

Questo è il sito ufficiale: https://presidenza.governo.it/ufficio_cerimoniale/ufficio/attribuzioni.html 

In questa pagina trattiamo diversi argomenti come: corretta esposizione bandiere edifici pubblici, esposizione in edifici privati, quando issare la bandiera italiana, il corretto posizionamento delle bandiere per enti e privati, l'ordine delle bandiere nel territorio italiano, il cerimoniale bandiere e la corretta esposizione del tricolore, ovvero l'esposizione della bandiera italiana con quella dell'Unione Europea.

Il Protocollo di Stato

Il Protocollo affronta come primo punto il tema del Tricolore. La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni (art. 12 della Costituzione).

Lo stesso riferisce le dimensioni suggerite:

• per esterno cm 200x300 oppure cm. 300x450 (asta da balcone m 4, asta da terra m 8),
• per interno cm 100x150 (asta da interno cm 250).

La dimensione della bandiera deve comunque rispettare la proporzione di 2 parti in altezza ogni 3 parti di larghezza [2:3]

Nelle aziende il formato più diffuso è il formato 100x150 cm anche per l'area esterna, per ragioni di spazio.

Disposizione delle bandiere: l'Italia in prima posizione, l'Europa in seconda posizione e la Croce Rossa in terza posizione

Il Decoro delle bandiere

Le bandiere sono esposte in buono stato e correttamente dispiegate; né su di esse, né sull’asta che le reca, si applicano figure scritte o lettere di alcun tipo. (art. 9 comma 1)

Su ciascuna asta si espone una sola bandiera. (art. 9 comma 2)

Ogni ente designa i responsabili alla verifica della esposizione corretta delle bandiere all’esterno e all’interno. (art. 10 comma 1)

I rappresentanti del Governo nelle province vigilano sull’adempimento delle norme sulla esposizione delle bandiere. (art. 10 comma 2)

(D.P.R. 7 aprile 2000, n. 121 – «Regolamento recante disciplina dell’uso delle bandiere della Repubblica italiana e dell’Unione europea da parte delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici»)

Esposizione 3 bandiere

Dove e come esporre correttamente le bandiere (esposizione bandiera)

Le bandiere devono sempre essere esposte in ottimo stato e correttamente dispiegate. È importante ricordare che:

  • Su ciascuna asta si espone una sola bandiera
  • Sia sulla bandiera che sull'asta non devono essere applicati simboli, scritte o lettere di alcun tipo

Responsabilità e vigilanza

Ogni ente designa responsabili dedicati alla verifica della corretta esposizione, sia all'interno che all'esterno degli edifici. I rappresentanti del Governo hanno il compito di vigilare sull'osservanza di queste norme, garantendo il massimo rispetto per i simboli nazionali.

Esposizione all'esterno degli edifici pubblici

La bandiera italiana e quella europea trovano la loro collocazione presso:

  • Organi costituzionali e sedi governative
  • Ministeri e uffici giudiziari
  • Scuole e università statali
  • Rappresentanze diplomatiche all'estero
  • Seggi elettorali durante le consultazioni

In particolare, ricordiamo che in occasioni speciali e ricorrenze nazionali (come il 2 giugno o il 25 aprile) l'esposizione diventa obbligatoria per tutti gli edifici pubblici.

Esposizione all'interno degli uffici

Negli uffici pubblici, le bandiere vengono esposte nelle stanze di:

  • Membri del Governo e dirigenti
  • Titolari di autorità indipendenti
  • Capi delle rappresentanze diplomatiche
  • Aule di udienza degli organi giudiziari

In questi ambienti, alla bandiera si affianca il ritratto del Capo dello Stato, in segno di rispetto per le istituzioni.

Un gesto che conta

L'esposizione corretta delle bandiere non è solo un adempimento formale, ma un importante segno di rispetto per i nostri valori costituzionali e per l'identità europea. Ogni dettaglio, dalla manutenzione alla disposizione, contribuisce a trasmettere il significato profondo di questi simboli.

Esposizione bandiere Italia, Unione Europea e Regione Piemonte

Come disporrre le bandiere

L'esposizione delle bandiere è un atto carico di significato che richiede precisione e rispetto delle norme. le norme trovano applicazione per quanto concerne gli edifici pubblici ma le stesse possono estendersi a quelli privati. Un cittadino italiano espone il tricolore in modo decoroso e questo è un bene prezioso riconosciuto non solo dalla vessillologia, ma anche dalla società medesima. Ecco le disposizioni principali:

Principi fondamentali

  • Bandiera nazionale ed europea devono essere di identiche dimensioni e materiale
  • Devono essere esposte affiancate su aste o pennoni alla stessa altezza
  • La bandiera italiana ha sempre precedenza: viene alzata per prima e ammainata per ultima

Posizione d'Onore (regola base esposizione bandiera)

Il tricolore occupa sempre la posizione di maggior prestigio:

  • A destra nelle esposizioni con numero pari di bandiere. 
  • Al centro nelle esposizioni con numero dispari
  • In caso di tre pennoni con due bandiere, il pennone centrale rimane libero

Nella prospettiva dell'osservatore, ovviamente, sarà la sinistra la posizione d'onore o "prima posizione". 

Gerarchia delle bandiere

La bandiera europea occupa sistematicamente la seconda posizione, dopo quella nazionale, in tutte le esposizioni plurime.

Esempi pratici di esposizione

 

1. Sedi istituzionali statali

  • Configurazione base: Italiana a sinistra dell'osservatore, europea a destra
  • Visita ufficiale: Italiana al centro, bandiera ospite a sinistra (in posizione di cortesia)
  • Ospite UE: Bandiera UE al centro, italiana a destra, ospite a sinistra

2. Sedi locali (Regioni, Province, Comuni)

  • Configurazione base: Europea (sinistra), italiana (centro), locale (destra)
  • Con 4 pennoni: Regionale, italiana, europea, comunale/provinciale
  • Visita ufficiale: Ospite tra UE e italiana, locale in quarta posizione

Un gesto di rispetto istituzionale

Queste norme non sono semplici formalità, ma esprimono valori profondi:

  • Priorità nazionale unita a integrazione europea
  • Rispetto per le autonomie locali
  • Cortesia internazionale nei rapporti diplomatici

Ogni disposizione riflette un attento equilibrio tra identità nazionale, appartenenza europea e rispetto per le istituzioni a tutti i livelli.

Le regole generali relative al posizionamento delle bandiere, dal punto di vista dell’osservatore, prevedono il seguente ordine di posizionamento.

1 - 2
2 - 1 - 3
3 - 1 - 2 - 4
4 - 2 - 1 - 3 - 5
5 - 3 - 1 - 2 - 4 - 6
6 - 4 - 2 - 1 - 3 - 5 - 7

La bandiera italiana assume la prima posizione a sinistra per chi guarda, con accanto la bandiera europea

Disposizione Italia - Unione Europea

La bandiera italiana assume la prima posizione a sinistra per chi guarda, con accanto la bandiera europea

Il tricolore è al centro, mentre la prima posizione a sinistra dell'osservatore viene occupata dalla bandiera ospite per ragioni di cortesia se l'autorità che viene in visita ha rango pari o superiore rispetto al padrone di casa.

Disposizione bandiera nazione ospite

Il tricolore è al centro, mentre la prima posizione a sinistra dell'osservatore viene occupata dalla bandiera ospite per ragioni di cortesia se l'autorità che viene in visita ha rango pari o superiore rispetto al padrone di casa.

La bandiera italiana cede la posizione centrale alla bandiera europea e la bandiera ospite occupa la prima posizione a sinistra dell'osservatore.

Disposizione bandiera ospite europeo

La bandiera italiana cede la posizione centrale alla bandiera europea e la bandiera ospite occupa la prima posizione a sinistra dell'osservatore.

Le bandiere, i vessilli e i gonfaloni tradizionali delle Regioni, delle province e dei Comuni o delle Aziende devono affiancare la bandiera della Repubblica. Avremo quindi a sinistra dell'osservatore la bandiera europea, quella italiana al centro e a destra la bandiera della Regione/Provincia/Comune/Azienda.

Disposizione tris di bandiere

Le bandiere, i vessilli e i gonfaloni tradizionali delle Regioni, delle province e dei Comuni o delle Aziende devono affiancare la bandiera della Repubblica. Avremo quindi a sinistra dell'osservatore la bandiera europea, quella italiana al centro e a destra la bandiera della Regione/Provincia/Comune/Azienda.

Esposizione classica di 4 vessilli, tipica delle sedi di Comuni e Province appartenenti a Regioni che prevedono l'esposizione della propria bandiera in tutti gli edifici pubblici nel territorio regionale: in questo caso avremo da sinistra a destra: la bandiera regionale, quella italiana, quella europea e quella provinciale/comunale.

Disposizione bandiere province regioni

Esposizione classica di 4 vessilli, tipica delle sedi di Comuni e Province appartenenti a Regioni che prevedono l'esposizione della propria bandiera in tutti gli edifici pubblici nel territorio regionale: in questo caso avremo da sinistra a destra: la bandiera regionale, quella italiana, quella europea e quella provinciale/comunale.

Disposizione in caso di visita presso ente provinciale o regionale

Disposizione bandiere visite enti locali

Durante visite ufficiali, la disposizione delle bandiere da sinistra a destra varia in base al rango dell'ospite straniero. Per ospiti di rango superiore o pari, l'ordine è: bandiera europea, bandiera ospite, bandiera italiana e bandiera locale. Se l'ospite ha rango inferiore, la sequenza diventa: bandiera europea, bandiera italiana, bandiera ospite e bandiera locale. Questa disposizione si applica esclusivamente per la durata della visita ufficiale.

Esposizione del tricolore accanto alla bandiera dell'Unione Europea.

Nell'esposizione del tricolore con la bandiera europea, il tricolore va in 1° posizione alla sinistra dell'osservatore, mentre la bandiera dell'Unione Europea passa in seconda posizione alla destra dell'osservatore. Questo avviene sia in ambiente interno che esterno.

Esposizione Bandiera Italia e Unione Europea - Convegno Bandiere CISV Cremona

Nell'esposizione del tricolore con la bandiera europea ed una terza bandiera (CISV convegno Cremona), il tricolore va in 1° posizione al centro. La bandiera della UE alla sinistra dell'osservatore, mentre la bandiera ospite è in terza posizione alla destra dell'osservatore. Questo avviene sia in ambiente interno che esterno.

Disposizione bandiere Italia, Unione Europea e Polizia di Stato

Nell'esposizione del tricolore con la bandiera europea e la bandiera della Polizia di Stato, il tricolore va in 1° posizione al centro, mentre la bandiera dell'Unione Europea passa in seconda posizione alla sinistra dell'osservatore. La bandiera della Polizia si colloca in terza posizione e cioè alla destra dell'osservatore. 

Disposizione bandiere a cerchio (base a x)

Nell'esposizione su base a croce, la bandiera italiana va in prima posizione, alla sinistra dell'osservatore va la bandiera europea. Dietro l'Italia in terza posizione va la bandiera regionale (Lombardia), mentre quella della città è in 4° posizione alla destra dell'osservatore. 

Disposizione bandiere su 4 aste: Italia, Europa, Veneto e Verona

Esposizione di 4 bandiere a cura della città di  Verona presso Porta Nuova, porta di ingresso alla città. In prima posiziona a destra l'Italia, in seconda posizione a sinistra dell'osservatore, l'Unione Europea. In terza posizione a sinistra dell'osservatore la bandiera della Regione Veneto e in quarta posizione a destra dell'osservatore labandiera della città di Verona. 

Festività riconosciute in cui è consigliata l'esposizione della bandiera italiana

Le bandiere vengono inoltre esposte sugli altri edifici sede di uffici pubblici ed istituzioni (art. 1 comma 2):
• nelle giornate del 7 gennaio (festa del tricolore),
• 11 febbraio (patti lateranensi),
• 25 aprile (liberazione),
• 1° maggio (festa del lavoro),
• 9 maggio (giornata d'Europa),
• 2 giugno (festa della Repubblica),
• 28 settembre (insurrezione popolare di Napoli),
• 4 ottobre (Santo Patrono d'Italia),
• 4 novembre (festa dell'unità nazionale);
• nella giornata del 24 ottobre (giornata delle Nazioni Unite) unitamente alla bandiera delle Nazioni Unite;
• in altre ricorrenze e solennità secondo direttive emanate caso per caso dal Presidente del Consiglio dei Ministri ovvero, in àmbito locale, dal prefetto.

(D.P.R. 7 aprile 2000, n. 121 – «Regolamento recante disciplina dell'uso delle bandiere della Repubblica italiana e dell'Unione europea da parte delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici»)

Disposizione bandiere su 4 aste: Italia, Europa, Veneto e Verona

Il Broletto, sede della Provincia di Brescia. In prima posizione il Tricolore. In seconda posizione la bandiera dell'Unione Europea (alla sinistra dell'osservatore) mentre a destra la bandiera della provincia bresciana.

Come esporre le bandiere ad eventi internazionali

Nel caso di eventi internazionali, le bandiere dovrebbero essere esposte in ordine alfabetico secondo il nome inglese. Normalmente è preso in considerazione il nome della nazione come nota presso le Nazioni Unite.

Le bandiere vengono quindi esposte in ordine secondo il loro nome così come utilizzato all'ONU. Le eccezioni rispetto al normale ordine alfabetico sono (con la lettera di ordinamento sottolineata): Côte d’Ivoire (Costa d’Avorio), Democratic People’s Republic of Korea (Corea del Nord), Myanmar (Birmania), Republic of Korea (Corea del Sud), Republic of Moldova (Moldavia), The Former Yugoslav Republic of Macedonia (Macedonia del Nord), Timor Leste (Timor Est), United Republic of Tanzania (Tanzania).

 Riportiamo l'elenco coerente dettato dalle Nazioni Unite per 240 entità nazionali, comprendendo anche dipendenze e territori a sovranità limitata (*).

Afghanistan
Albania
Alderney*
Algeria
Samoa Americane*
Andorra
Angola
Anguilla*
Antigua e Barbuda
Argentina
Armenia
Aruba*
Isola di Ascensione*
Australia
Austria
Azerbaigian
Bahamas, Le
Bahrein
Bangladesh
Barbados
Bielorussia
Belgio
Belize
Benin
Bermuda*
Bhutan
Bolivia
Bosnia ed Erzegovina
Botswana
Brasile
Territorio Antartico Britannico*
Territorio Britannico dell’Oceano Indiano*
Isole Vergini Britanniche*
Brunei Darussalam
Bulgaria
Burkina Faso
Birmania
Burundi
Cambogia
Camerun
Canada
Capo Verde
Isole Cayman*
Repubblica Centrafricana
Ciad
Cile
Cina
Isola di Natale*
Colombia
Comore
Congo-Brazzaville (ROC)
Congo-Kinshasa (DROC)
Isole Cook*
Costa Rica
Costa d’Avorio
Croazia
Cuba
Curaçao*
Cipro
Repubblica Ceca
Danimarca
Corea del Nord
Gibuti
Dominica
Repubblica Dominicana
Ecuador
Egitto
El Salvador
Inghilterra*
Guinea Equatoriale
Eritrea
Estonia
Eswatini
Etiopia
Isole Falkland*
Isole Faroe*
Figi
Finlandia
Francia
Polinesia Francese*

Gabon
Gambia
Georgia
Germania
Ghana
Gibilterra*
Grecia
Groenlandia*
Grenada
Guam*
Guatemala
Guernsey*
Guinea
Guinea-Bissau
Guyana
Haiti
Honduras
Hong Kong*
Ungheria
Islanda
India
Indonesia
Iran
Iraq
Irlanda
Isola di Man*
Israele
Italia
Giamaica
Giappone
Jersey*
Giordania
Kazakistan
Kenya
Kiribati
Kosovo
Kuwait
Kirghizistan
Laos
Lettonia
Libano
Lesotho
Liberia
Libia
Liechtenstein
Lituania
Lussemburgo
Macao*
Madagascar
Malawi
Malesia
Maldive
Mali
Malta
Isole Marshall
Mauritania
Mauritius
Messico
Micronesia
Monaco
Mongolia
Montenegro
Montserrat*
Marocco
Mozambico
Myanmar
Namibia
Nauru
Nepal
Paesi Bassi
Nuova Zelanda
Nicaragua
Niger
Nigeria
Niue*
Isola Norfolk*
Cipro del Nord
Isole Marianne Settentrionali*
Norvegia
Oman

Pakistan
Palau
Palestina
Panamá
Papua Nuova Guinea
Paraguay
Perù
Filippine
Isole Pitcairn*
Polonia
Portogallo
Porto Rico*
Qatar
Corea del Sud
Moldavia
Romania
Federazione Russa
Ruanda
Sant’Elena*
Saint Kitts e Nevis
Saint Lucia
Saint Vincent e Grenadine
Samoa
San Marino
São Tomé e Príncipe
Sark*
Arabia Saudita
Scozia*
Senegal
Serbia
Seychelles
Sierra Leone
Singapore
Sint Maarten*
Slovacchia
Slovenia
Isole Salomone
Somalia
Sudafrica
Georgia del Sud e Isole Sandwich Meridionali*
Sud Sudan
Spagna
Sri Lanka
Sudan
Suriname
Svezia
Svizzera
Siria
Taiwan
Tagikistan
Thailandia
Macedonia del Nord
Timor Est
Togo
Tokelau*
Tonga
Trinidad e Tobago
Tristan da Cunha*
Tunisia
Turchia
Turkmenistan
Isole Turks e Caicos*
Tuvalu
Uganda
Ucraina
Emirati Arabi Uniti
Regno Unito
Tanzania
Stati Uniti d’America
Uruguay
Uzbekistan
Vanuatu
Città del Vaticano
Venezuela
Vietnam
Isole Vergini*
Galles*
Yemen
Zambia
Zimbabwe

Disposizione delle bandiere a livello internazionale

Normativa per la disposizione delle bandiere in Italia

La disposizione e l'uso delle bandiere in Italia sono regolati da una serie di norme costituzionali, leggi, decreti e circolari che ne definiscono l’esposizione, l’ordine di precedenza e le modalità di utilizzo in occasioni ufficiali. 

Costituzione della Repubblica Italiana
Art. 12: Definisce il tricolore italiano come bandiera nazionale: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

Legge 5 febbraio 1998, n. 22
Disposizioni generali sull’uso della bandiera della Repubblica italiana e di quella dell’Unione europea.

Decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2000, n. 121
Regolamento sull’uso delle bandiere della Repubblica italiana e dell’Unione europea da parte delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici.

Circolare del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (26 gennaio 2011)
Linee guida per il decoro delle bandiere esposte all’esterno degli edifici pubblici in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia.

Informazioni internazionali di protocollo sono accessibili al sito: https://www.flaginstitute.org/wp/