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Bandiera Inglese

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La bandiera inglese, detta anche bandiera dell’Inghilterra o vessillo di San Giorgio. È costituita da una croce rossa su campo bianco.

Bandiera d'Inghilterra

Ratio: 3:5
FIAV: [22] A terra e per mare, per i civili e per lo Stato.
22

La bandiera inglese ha ratio ufficiale: [3:5].

➤ Impiego e utilizzo della bandiera inglese

Per ltutti impieghi e per tutti gli usi tranne che per quello militare.

➤ Il blasone del vessillo dell’Inghilterra

Su campo bianco croce rossa piana con il braccio che è spesso un quinto dell’altezza della bandiera. È chiamata bandiera di San Giorgio.

bandiera dell'Inghilterra

bandiera dell’Inghilterra

➤ Il significato della bandiera inglese

È legata alla leggenda di San Giorgio martire, il santo militare che subì il fatale martirio nel 303 per la sua fede nel Cristianesimo durante una delle persecuzioni più dure scatenate dagli imperatori romani, quella di Diocleziano (284-305). San Giorgio è uno dei santi più venerati e popolari della Cristianità sin dalle origini cioè dal IV secolo, e i suoi simboli e vicende sono raffigurati dall’Inghilterra all’Etiopia e dalla Russia alla Spagna. Fu canonizzato nel 494 da papa Gelasio I e la sua festa è il 23 aprile e in poche diocesi è il 24 aprile.

Dalla fine dell’XI fino al XIII secolo ci fu il periodo delle crociate a cui i nobili, compresi i sovrani, dovevano partecipare, pena la scomunica papale che li poneva al di fuori della comunità e quindi il loro potere sarebbe stato in pericolo poiché chiunque poteva sostituirsi a loro.

San Giorgio era originario della Cappadocia, in vita era stato un ufficiale militare nell’esercito romano e la sua tomba si trova a Lidda (odierna Lod 20 km a sud-est di Tel Aviv (Israele)) proprio nei territori dove si consumarono le guerre di religione per la Conquista della Terrasanta. Per questa serie di motivi ai crociati risultava logico adottarlo come il loro principale protettore.

San Giorgio è famoso per la leggenda dell’uccisione del drago. Tecnicamente è un “santo sauroctono” cioè un “santo uccisore di draghi”. Numerosi sono i testi antichi che citano la sua uccisione del drago prima nel mondo greco e poi nel mondo latino. I primi testi che la descrivono ampiamente sono nel 1170 circa il Roman de Brut di Robert Wace (un poeta anglo-normanno 1110-1174 circa) e nel 1266 circa la Legenda Aurea di Jacopo da Varazze (cronista, predicatore e vescovo di Genova 1230-1298) che raccoglie tutti i testi antichi e ne ricava un’enciclopedia sulla vita dei santi, molto utile per i religiosi tanto che divenne in quei tempi il best seller per secoli a tal punto che fu il primo libro dato alle stampe in Inghilterra nel XV secolo.

Circa la leggenda di San Giorgio, numerose sono le varianti dei luoghi e della successione degli avvenimenti riportate nei vari manoscritti, ma la più completa di tutte nella letteratura latina fu quella della Legenda Aurea: San Giorgio si trovava a passare per la città di Silene in Libia, che era vicina a un grande lago abitato da un drago famelico che pretendeva un contributo in carne estorto con la minaccia di devastare la città. Ogni giorno i cittadini dovevano portagli 2 pecore e quando finirono dovettero passare al tributo umano di un ragazzo. Quel giorno la fatale sorte era toccata alla figlia del re e San Giorgio vide la giovane fanciulla disperarsi. Dopo aver saputo il motivo del pianto, rincuorò la giovane, si fece il segno della croce e salito a cavallo e rivoltosi contro il drago gli sferrò un vibrante colpo con la sua lancia che tramortì il mostro. Alla giovane disse si di non avere più paura e di usare la sua cinta come guinzaglio per il drago ormai mansueto come un cagnolino. I cittadini quando videro San Giorgio e la fanciulla entrare in città con al guinzaglio il mostro, furono presi dal terrore. San Giorgio disse di non avere paura che se si fossero convertiti al Cristianesimo lui avrebbe ucciso la bestia. Tutti si battezzarono e San Giorgio uccise il drago trafiggendolo con la lancia. Successivamente fu aggiunto che San Giorgio intinse le dita della mano nel sangue del drago e con esso disegno sul suo sorcotto bianco la croce rossa.

Altra leggenda di San Giorgio che è riportata nelle ultime stesure della Legenda Aurea, è proprio del periodo delle Crociate, epoca in cui trovò altro vigore la diffusione del suo culto e con cui capiamo l’importanza che acquisì per i Crociati. Nell’Assedio di Antiochia i Crociati riuscirono a prendere la città il 2 giugno 1098 solo grazie all’aiuto divino di San Giorgio.

Una tarda e incerta leggenda sui divini prodigi racconta che San Giorgio, sempre durante la Prima Crociata, chiese a un sacerdote di portare le sue reliquie all’Assedio di Gerusalemme, e così fecero i Crociati. San Giorgio mantenne la promessa e si presentò con armi bianche con sopra croce rossa e guidò il vittorioso assalto alla città santa del 15 luglio 1099.

Il messaggio era semplice e comprensibile da tutto il popolo cristiano: il santo rappresenta il bene mentre il drago rappresenta il male, era l’eterna lotta del bene contro il male, dove a vincere è il bene. Rappresenta anche la fede che vince sulla paura.

➤ Descrizione principale bandiera Inghilterra

L’origine della bandiera, la sua associazione con San Giorgio e la sua adozione da parte dell’Inghilterra mancano di una documentazione esaustiva dovuta al fatto che le fonti sono andate perse o distrutte.

Sappiamo che la croce, dalla seconda metà del IV secolo durante l’Impero Romano, divenne il simbolo ufficiale del Cristianesimo e con il passare dei secoli diventò quello principale. Essa comparve sulle monete e sui vessilli delle legioni romane. Anche i vari regni latino-germanici usarono come simbolo di potere e autorità la croce perché non c’era la moderna divisione del potere temporale da quello religioso e di conseguenza il potere era conferito non come oggi dal popolo, bensì da Dio e con ciò il clero ne ricavava una prerogativa importante.

Dalle poche fonti che abbiamo tra cui l’Arazzo di Bayeux del 1070-1080 che racconta della Conquista dell’Inghilterra da parte di Guglielmo I il Conquistatore della casata di Normandia avvenuta con l’unica e decisiva Battaglia di Hastings del 1066, le bandiere ospitavano la croce ed avevano anche figure geometriche sul loro campo, ma niente di forma stabile e semplice. A volte c’erano riportate su di esse anche più croci e i tessuti avevano forme terminanti con code in diverso numero.

bandiera d'Inghilterra al vento

bandiera d’Inghilterra al vento

In Inghilterra come nel resto del mondo cristiano, la fama del santo martire palestinese era già ampiamente diffusa sicuramente dal VIII secolo, ma il suo culto assunse ancora maggiore sviluppo dopo la conquista normanna quando in tutto il paese gli furono dedicate numerose chiese.

Le prime bandiere con la croce piana, cioè semplificate che occupava tutto il campo senza l’accompagnamento di figure geometriche, possiamo presumere che compaiano intorno al XII secolo.

Nell’iconografia religiosa in senso stretto, la bandiera aveva il più delle volte il campo bianco e la croce rossa e il meno il campo rosso e la croce bianca. Era dipinta e prendeva il nome dal concetto religioso rappresentato, quindi si ha la bandiera della Resurrezione, la bandiera di Cristo, la bandiera della Vittoria (di Cristo sulla morte), la bandiera della Chiesa e la bandiera Mariana.

Nel XII secolo si era nel pieno del periodo delle Crociate e la Terrasanta era il teatro di guerra e il luogo dove San Giorgio aveva trascorso la sua vita e subìto il martirio. I crociati ordinariamente alzavano la bandiera del nobile di cui erano al servizio oppure dell’ordine cavalleresco a cui aderivano, e chi non rientrava in queste casistiche alzava il generico vessillo bianco con la croce rossa. È facile ipotizzare che questo drappo fatto con i colori più facilmente reperibili e per la semplicità del suo disegno, in quel luogo potrebbe avere preso il nome di bandiera di San Giorgio.

Contemporaneamente in Europa e soprattutto in Italia Settentrionale (Milano, Genova, Bologna, Alessandria, ecc.) sempre nel XII secolo e nel successivo XIII si diffuse il medesimo vessillo per gli stessi motivi di facilità di reperibilità dei colori bianco e rosso, e la semplicità nel disegnarla, e per di più perché la croce era da quasi un millennio il simbolo del potere sia spirituale che temporale.

In Inghilterra si diffusero leggende dove il re Riccardo I Cuor di Leone (1189-1199) durante la III Crociata disse di aver visto il santo con lucente armatura guidare le truppe cristiane alla vittoria.

In Inghilterra nel secolo XIII, comparve la croce rossa su campo bianco come segno distintivo dei soldati che erano alle dirette dipendenze del re e che non facevano parte di un contingente di un signore feudatario che lo identificasse.

Esattamente la bandiera con la croce rossa comparve per la prima volta nel 1277 durante le Guerre Gallesi (1276-1285) sotto Edoardo I (1272-1307). Diverse erano le forme, quadrate e a code perché nel Medioevo non vi erano protocolli rigidi come ai giorni nostri che prevede la forma rettangolare.

Il culto di San Giorgio come già detto era molto diffuso in Occidente, in Oriente così come in Inghilterra, ed esso ricevette ulteriore impulso nel periodo delle Crociate e quindi è plausibile che la bandiera ebbe anche qui il nome di bandiera di San Giorgio e che tale denominazione da quell’epoca è giunta fino ai giorni nostri.

Nel XIV secolo la bandiera di San Giorgio riuscì ad avere un’ottima diffusione e a essere indicata come una delle poche bandiere, cioè la secondaria a rappresentare l’Inghilterra perché la principale era lo stendardo reale usato dal sovrano e dalle più alte cariche.

Da notare che nel 1346 durante la Guerra dei Cent’Anni (1337-1453) -il lunghissimo e duro conflitto tra Francia e Inghilterra- gli Inglesi ottennero una importante vittoria sui Francesi il 26 agosto 1346 nella Battaglia di Crécy (150 km a nord di Parigi) e il merito fu individuato nel sostegno divino dato da San Giorgio.

Da registrare che sotto il regno di Edoardo III (1327-1377) nel 1348 San Giorgio fu fatto patrono d’Inghilterra , fu introdotto il famoso grido di battaglia “Saint George for England” e al tempo di Enrico V (1413-1422) l’arcivescovo di Ganterbury prescriveva per la festa del santo (23 aprile) la stessa solennità del Natale.

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Molte sono le città o le comunità che hanno adottato il simbolo di San Giorgio all’interno del loro stemma o bandiera:

  1.             Londra,           Inghilterra, Gran Bretagna;
  2.             York,    Inghilterra;
  3.             Montréal          in Quebec, Canada;
  4.             Genova,          in Liguria;
  5.             Alessandria,    in Piemonte;
  6.             Vercelli,           in Piemonte;
  7.             Alba,    in Piemonte;
  8.             Milano,            in Lombardia;
  9.             Lecco,            in Lombardia;
  10.             Mantova,         in Lombardia;
  11.             Padova,          in Veneto;
  12.             Bologna,         in Emilia‑Romagna;
  13.             Reggio            Emilia;
  14.             Sardegna;
  15.             Friburgo          in Brisgovia, in            Baden-Württemberg, Germania;
  16.             Barcellona       in Catalogna, Spagna;
  17.             Almeria,          Spagna;
  18.             Georgia.

Nel 1606 l’Inghilterra e la Scozia ebbero il medesimo sovrano e di conseguenza nacque l’Unione d’Inghilterra e Scozia però nella sola corona mentre le amministrazioni rimasero per ancora un secolo separate e di conseguenza fu disegnato un nuovo vessillo divenuto famoso con il nome di Union Flag che era la somma ponderata dei 2 drappi inglese e scozzese.

bandiera inglese in applicazione

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➤ Dati tecnici dello stendardo inglese di San Giorgio

Il vessillo inglese è costituito da due colori. Oltre al bianco, abbiamo la croce ross. Il rosso è definito come Pantone Rosso 186C (CMYK: 0-91-76-6, RGB: 207-20-43 ed esadecimale #CE1124).

➤ Curiosità sul vessillo dell’Inghilterra

I soldati Inglesi quando vanno all’assalto per darsi coraggio gridano “Saint George for England!”.

San Giorgio in greco vuol dire colui che lavora la terra.

San Giorgio è il protettore dei soldati.

Giorgio è stato anche il primo nome di 6 sovrani britannici.

➤ Bandiere collegate a quella dell’Inghilterra

  • Regno Unito prima bandiera
  • Regno Unito: la bandiera di ascendenza primigenia.
  • Irlanda del Nord
  • Guernsey

➤ Bandiere correlate al vessillo inglese

● Milano

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